SAN BRUNO E I CERTOSINI
Cammini di contemplazione

TEMPO DI AVVENTO

Ciclo B

QUARTA DOMENICA

9

Dal vangelo secondo Luca:

(1,26-38)

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio
in una città della Galilea, chiamata Nazaret,
a una vergine sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria.

Dalla Liturgia siriaca.

Vidi Sion nell'allegrezza e la santa Chiesa in pianto. Mi sedetti gemendo: Che è mai capitato al mondo? Se la morte continua a impestare fra di noi, perché Adamo fu creato? E se il maligno cinge la corona di re, perché i giusti sono messi a morte?
Allora Isaia mi chiamò e mi disse: Su, vieni, o uomo, e ti dirò: Ecco la vergine concepirà e partorirà un figlio che chiamerò Emmanuele. 22 Con il suo sangue purificatore egli riscatterà il mondo.
Un amore folle ha spinto il Figlio di Dio a scendere in terra, a farsi uomo per l'uomo. Con amore la Vergine benedetta accolse il saluto pieno di benevolenza dell'Angelo che annunciava il Verbo divino. Con amore e misericordia il Creatore plasmò Adamo. Con amore, lui stesso, Iddio, si è fatto uno della famiglia di Adamo, per restituirgli la gloria perduta del paradiso. L'Essere che tutto travalica, per amore si è annichilito, affinché gli uomini salissero fino al vertice di Dio e ad essi si spalancassero i tesori della sapienza divina. Dio vuole che gli uomini si ingioiellino dei suoi propri tesori, che siano nella gioia scevra da ogni dolore e si dilati finalmente il loro cuore, lontano dalla paura.

10

Il messaggio dell'angelo Gabriele seminò pace fra le creature; tranquillità in cielo e sulla terra dilagò all'annunzio fatto a Maria, Il Signore è con te, 23 e da te nascerà il dominatore di tutto il creato, il redentore dei figli di Adamo. Benedetto sia Colui che si degnò di scendere nel seno della Vergine per riscattare i mortali. Fra cielo e terra esultanti, una vergine e un angelo hanno costruito la pace: Gabriele ricevette un messaggio dal suo Signore e venne a salutare Maria dicendo: Pace a te, o beata, il Figlio tuo ha aperto un varco tra il Padre e il mondo; grazie a lui Adamo sarà redento. Dal Padre fino a Maria è Dio il Verbo. Da Maria fino a noi è Dio incarnato. Quando il Figlio entrò da Maria era il Verbo e quando ne uscì era Dio incarnato. Ha preso da noi e ci ha donato del suo, a sé stesso ci ha uniti. Notte e giorno canta la sua gloria questa Chiesa che lo ha ricevuto.

11

Vieni, Mosè, mostraci il roveto in cima al monte, le cui fiamme ti danzano sul viso: è il Figlio dell'Altissimo, apparso dal seno di Maria, e che ha illuminato il mondo con la sua venuta. A lui gloria da tutto il creato e beata colei che lo ha partorito.
Vieni, Gedeone, mostraci il vello e la dolce rugiada, spiegaci il mistero della tua parola: è Maria il vello che ricevette come rugiada il Verbo di Dio. Da lei Dio si è manifestato tra gli umani e ha liberato il mondo dalla menzogna.
Vieni, Davide, additaci la città che vedesti e la pianta che in essa germogliò. Maria è la città, e la pianta spuntata da lei è il nostro Salvatore che porta il nome di Aurora. Benedetto Colui che scese e abitò in Maria, benedetto Colui che da lei usci per salvarci.

12

Tutte le generazioni che ebbero il presentimento di quell'eroe ineguagliato, invidiano la nostra felicità. Sperarono vedere quel Tesoro, ma lo palparono solo in sogno. Invece, ai nostri giorni, per noi, il sogno si è fatto realtà. Passò come scrigno sigillato, per secoli e secoli, lasciando gli uomini sgomenti e ansiosi. “Quando si aprirà per noi il tesoro?” , andavan dicendo i giusti. Sospiravano re e profeti, tutti i santi che ne avevano qualche presagio. Ma oggi si sono compiute le parole dei vati, che si espressero in simboli e figure: Figlio, Bambino, Splendore, Sole che sorge, Scettro, Virgulto, fu detto il Verbo incarnato. Stella e Principe, fu annunziato il Cristo Signore. Figure e simboli ora sono realtà nel Bambino che Maria ha messo al mondo. Donna beata che fosti giudicata degna di fare da madre al Figlio dell'Altissimo; tu hai dato alla luce nella verginità l'Antico dei giorni che aveva messo al mondo Adamo ed Eva. E' uscito da te il frutto soavissimo, pieno di vita; grazie a lui gli esiliati sono potuti rientrare in paradiso.

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