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Letture della preghiera notturna dei certosini

 

    

 Anno C

 

28 gennaio

S. Tommaso d'Aquino

 

«Predica sulla carità» di san Tommaso d'Aquino

(Citato in Delfieux, Evangeliques, Fayard, 1988, p.28)

 

Il principio di ogni bene sta in questo: la legge dell'amore è fonte di vita spirituale. E' un fatto naturale e manifesto che il cuore amante è abitato da ciò che ama. Colui che ama‑Dio lo possiede in sé. Chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui (1 Gv 4,16). La natura dell'Amore è proprio questa: trasforma nell'essere amato. Ama Dio e sarai divino. Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito (l Cor 6,17).

E' questione di vita o di morte, perché Dio è la vita dell'anima; senza la carità, l'anima non agisce più. Chi non ama rimane nella morte (1Gv 3,14). Potreste possedere tutti i carismi dello Spirito santo, ma senza l'amore siete morti. Il dono delle lingue, il dono della fede, tutti i doni possibili e immaginabili non ti renderanno mai un vivente, se non ami, ma un morto: magari rivestito di oro e di gioielli, però soltanto un cadavere. L'amore illumina il cuore; infatti la Scrittura ci rivela che siamo circondati da tenebre. Spesso non sappiamo bene cosa fare, che desiderare. L'amore ci insegna tutto quanto è necessario per la salvezza. Il suo Spirito vi insegnerà ogni cosa (Cf. Gv 14,26) ci dice Gesù. Appunto perché dove sta l'amore, c'e lo Spirito Santo che tutto conosce, e ci conduce sulla via retta. E poi l'amore riversa in noi la gioia e la pace perfette; spetta a lui costituire la vera grandezza dell'uomo. Da schiavo lo rende amico. Perciò grazie all'amore non soltanto diveniamo liberi, ma figli, non di nome, ma in realtà. Tutti i doni scendono dal Padre dei lumi, ma nessuno eguaglia l'amore. Tutti gli altri possono essere posseduti senza l'amore, ma solo l'amore ci fa ricevere lo Spirito di santità.

 

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